Gordola, 12 agosto 2026
La petizione PLR ha mosso le acque (o meglio il “Territorio”) – Modernizziamo e rendiamo sicura via San Gottardo a Gordola
Care e cari simpatizzanti,
in seguito alla raccolta firme e alle nostre osservazioni abbiamo avuto l’opportunità di venir intervistate dalla RSI e da Teleticino, che hanno presentato degli ottimi servizi. Inoltre, abbiamo avuto la possibilità di presentare la problematica sui quotidiani. Il risultato è stato che il progetto PALOC è stato anticipato.
I lavori per la messa in sicurezza e la modernizzazione di via San Gottardo sono iniziati: siamo attualmente in fase avanzata di analisi e progettazione definitiva. La documentazione è quindi stata trasmessa in giugno al municipio di Gordola che l’ha messa in consultazione.
Nel frattempo, abbiamo visionato il progetto, e fatto le nostre osservazioni al Dipartimento del Territorio e al Municipio di Gordola con particolari osservazioni al deflusso delle acque pluviali (che in alcuni posti della strada in questione sono già oggi molto problematiche) e sulla sicurezza (in particolare la pista ciclabile si trova verso montagna e interseca le vie laterali che scendono verso la cantonale, e sull’incrocio in via Gaggiole).
· Il progetto risponde alle nostre richieste:
o Non sono previste limitazioni di velocità, ma il nuovo assetto diminuisce le possibilità di oltrepassare in modo importante i limiti di velocità.
o Gli spazi pedonali e corsie ciclabili sono continui e larghi, soprattutto nelle vicinanze delle fermate dei bus.
o È prevista una buona illuminazione su tutta la via con attraversamenti pedonali protetti.
o La sicurezza stradale per pedoni (marciapiedi), ciclisti e automobilisti viene così notevolmente rafforzata
o I richiesti interventi di arredo urbano e valorizzazione del verde pubblico sono considerati
o Le fermate dei bus presenti e la corsia ciclabile con i marciapiedi sono consoni ai piani cantonali di mobilità sostenibile.
Il lodevole Dipartimento del Territorio ci risponde in una cordiale lettera in cui prende a cuore le problematiche dei deflussi delle acque, e la problematica della via ciclabile. Inoltre, sottolinea come – se la pianificazione del quartiere Santa Maria possa avanzare – questo possa essere integrato nel progetto.
I costi saranno su un periodo +/- lungo, di difficoltà di transito, alcuni minimi espropri lungo la strada e dei costi contenuti per il comune.
L’attrattività e l’identità del comune viene valorizzata favorendo la vita sociale e speriamo commerciale. La vita per gli abitanti limitrofi alla via San Gottardo è sicuramente valorizzata dal progetto, migliorando l’aspetto estetico, di sicurezza e di mobilità sostenibili.
Ci auspichiamo che la parte di maggior criticità (Rotonda – fine corsia ciclabile - Curva Efra – Accesso FFS) trovi una soluzione adeguata: il progetto già presenta una buona soluzione, secondo noi migliorabile, e oggetto di adeguamento per i progettisti.
Anselmi Luciano
CoPresidente